Ottime notizie per i comuni con popolazione inferiore a 1.000 abitanti: il Ministero dell’Interno mette a disposizione qualcosa come 118 milioni di euro!
Ciascuno dei 2.014 comuni italiani che rientrano in questa fascia avrà per cui più di 58.500 euro per poter partire con interventi di : efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile, messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale e per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

progetti

Come funziona?

I comuni che rientrano nella categoria dovranno iniziare l’esecuzione dei lavori per la realizzazione delle opere pubbliche entro il 15 maggio 2024, pena la revoca totale o parziale del contributo entro il 15 giugno 2024.

Erogazione dei contributi

Il contributo verrà erogato in due tranche:

  • Una prima quota pari al 50 % della spesa previa verifica dell’avvenuto inizio dei lavori entro il 15 maggio 2024
  • Una seconda quota del rimanente 50 % previa trasmissione del certificato di collaudo o del certificato di regolare esecuzione rilasciato dal direttore dei lavori.

La certificazione dovrà essere inviata esclusivamente con modalità telematica utilizzando il Sistema Certificazioni Enti Locali –> [AREA CERTIFICATI TBEL, altri certificati] accessibile dal sito internet del Dipartimento per gli affari interni e territoriali a questa pagina

Regioni a statuto speciale

Per i comuni del Friuli Venezia Giulia, Valle d’Aosta e delle Province autonome di Trento e di Bolzano i contributi verranno erogati attraverso il tramite delle Autonomie speciali.

piccoli comuni

Revoca del contributo

Nel caso di mancato rispetto del termine di inizio dell’esecuzione dei lavori entro il 15 maggio 2024 o di un utilizzo parziale del contributo, il comune perderà il finanziamento, vedendo la revoca del contributo stesso entro il 15 giugno 2024.

Le somme derivate dalle revoche dei contributi verranno riassegnate ai comuni che hanno iniziato l’esecuzione dei lavori per tempo, con precedenza a coloro che hanno iniziato tra i primi.

Chi beneficerà dei contributi riassegnati sarà tenuto a iniziare l’esecuzione dei lavori entro il 15 ottobre di ciascun anno.

efficientamento en

Fonti: Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali (clicca qui)

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